Questi sono gli eventi relativi a "Performance".
Mov*at | Terzo spettacolo: "Graces"
GRACES è un progetto di performance ispirato alla scultura e al concetto di bellezza e natura che Antonio Canova realizzò tra il 1812 e il 1817. L’ispirazione è mitologica. Le 3 figlie di Zeus - Aglaia, Eufrosine e Talia - erano creature divine che diffondevano splendore, gioia e prosperità.
In scena tre corpi maschili, tre danzatori dentro ad un’opera scultorea che simboleggia la bellezza in un viaggio di abilità e tecnica che li porta in un luogo e in un tempo sospesi tra l’umano e l’astratto. Qui il maschile e il femminile si incontrano, lontano da stereotipi e ruoli, liberi, danzando il ritmo stesso della natura.
In scena anche l’autrice Silvia Gribaudi che ama definirsi “autrice del corpo” perché la sua poetica trasforma in modo…
Performance di danza: "QUI, ORA. 45.4544° N 8.5056° E"
QUI, ORA 45.4544° N 8.5056 E° è una performance site-specific creata per il Festival Aperto di Nòva. In questo preciso istante, una singola performer conduce una radicale indagine coreografica sul gesto e sull'immersione del corpo nel paesaggio. Attraverso una drammaturgia non narrativa, il suo corpo dialoga con lo spazio, creando un'esperienza sensoriale intima.
La performance esplora la relazione del corpo con lo spazio, il suono e la luce, divenendo un sistema generatore di senso alla ricerca di nuove forme di comunicazione. Radicata nello studio di semiotica, estetica e sensorialità, l'opera risuona con la "politica della bellezza" di James Hillman, svelando la bellezza intrinseca nel momento presente.
Al centro pulsa il concetto di…
Performance partecipativa: "Io vivo qui"
"Io vivo qui" indaga il sottile processo attraverso cui uno spazio anonimo comincia misteriosamente a somigliarci, ad accoglierci fino a farci sentire a casa.
Troppi conflitti armati e disuguaglianze lasciano milioni di persone senza risorse e luoghi, mura, protezione e accoglienza. La casa, da diritto inalienabile, ritorna ad essere un privilegio. La casa, quando c’è, mangia le nostre risorse, spesso oltre le possibilità, spesso non rispecchiando un desiderio. La casa, quando manca o viene strappata via, ci costringe al viaggio, dentro e fuori di noi, alla ricerca di un luogo più sicuro, dove posare un pezzo di memoria e ricostruire noi stessi.
Io vivo qui è una performance in cui due attrici interagiscono con il luogo in cui si trovano e…
Spettacolo interattivo di Circlesong
La Circle Song è uno spettacolo interattivo, una pratica artistica di creazione estemporanea musicale attraverso il canto e il corpo: proposta per la prima volta dal cantante Bobby McFerrin alla fine degli anni ’90, è ormai un fenomeno mondiale particolarmente apprezzato per la continua innovazione e le molteplici possibilità creative. Questo canto spontaneo e collettivo viene facilitato da una o più figure di riferimento che stando al centro del cerchio, creano diversi pattern musicali cantati e li propongono allə partecipanti che li ripetono, dando così vita un’orchestra vocale improvvisata. Tutto questo genera un ambiente inclusivo che stimola la partecipazione, la creatività e l’espressione libera di ogni singola voce che collabora…
Performance: "Il mondo altrove: una storia notturna"
Il mondo altrove: una storia notturna è una creazione coreografica in forma di rituale danzato che celebra il moto di un mondo inesplorato.
La creazione traccia un percorso ideale tra Occidente e Oriente, ispirandosi ai rituali indigeni dell'America del Sud, ai simboli del teatro Nō giapponese e alla ricerca musicale di Giacinto Scelsi.
La creazione presenta una figura sciamanica finemente adornata per condurre una cerimonia magica e senza tempo. Il suo movimento e i lineamenti del suo volto offrono al nostro sguardo il rituale di una possibile tradizione altra, agito all'interno di uno spazio del sacro che accoglie l'esito di una convivenza armonica tra habitat naturale e azione umana.
Un dialogo gestuale - espressione di sostegno…
Teatro: Sulla nostra pelle
Sulla nostra pelle è il confine dal quale si parte, un punto di partenza che diventa un luogo di esplorazione profonda, dove si cerca di raccontare chi si è, scavando tra carne e ossa. In questo processo, si trova una bellezza unica e mondi misteriosi che abitano l'individuo. Mondi che ora si desidera condividere, prima in forma intima, poi con un pubblico più ampio. Partendo dalle cose più semplici, il cammino rivela gesti che si moltiplicano e si evolvono. Ogni passo, uno, cinque, un milione, è rivolto verso il futuro, in un percorso che continua, sempre alla ricerca di nuovi significati e di un legame più profondo.
A fine spettacolo il pubblico è invitato a condividere un momento di dialogo e confronto con i protagonisti affiancati da…
Performance: "Come neve"
L'immagine da cui è partito Adriano Bolognino per questa performance è quella della neve che si osserva quando si è piccoli alla finestra. Ha contemplato il bianco del fuori e il caldo del dentro, il senso di benessere, protezione e comunità che spesso si prova in questi momenti.
Prima di iniziare a lavorare con i corpi dei danzatori, ha creato un ambiente che rispecchiasse già l'idea della creazione, a cominciare dai loro abiti, così ha deciso di coinvolgere nel progetto “Il club dell’uncinetto”, un gruppo di donne che, durante la pandemia, si è ritrovato per reinventarsi, riscoprendo un’arte, trasformandola in un nuovo lavoro. Trovando coraggiosamente una nuova luce da cui ripartire e trarre benessere in un momento così buio per…
Performance: Il cielo in una stanza
"Il cielo in una stanza" è una performance che apre lo sguardo sul potere energetico degli oggetti personali. In questo spazio intimo, la performer dimora circondata da oggetti, alcuni personali, altri consegnati dagli spettatori. Attraverso un'azione scenica meditativa, la performer dispone gli oggetti nello spazio, creando una composizione armonica in fluida trasformazione che culmina in un rituale di purificazione e potenziamento attraverso il fuoco.
La performance si sviluppa nell’arco della giornata di sabato 25 maggio.
Progettazione e realizzazione Francesca Cola
Performance inserita all'interno del festival A P È R T O
Performance: Finestre riflesse - SENZ’H
In un mondo dove la percezione è tutto, ogni finestra diventa un telaio per la creatività.
Con pennarelli colorati in mano, ci si avventura nel disegno su fogli di gelatina colorati, dove le linee prendono vita sotto la luce naturale che filtra dall'esterno. È un atto di trasformazione, dove la realtà si fonde con l'immaginazione, e ogni tratto diventa un riflesso della nostra visione del mondo. Attraverso la delicatezza e la precisione del segno, ci immergiamo in un viaggio sensoriale, dove ogni tratto è un'esperienza tattile e visiva. E così, dietro ogni finestra, si cela un universo di possibilità, pronto ad essere scoperto e condiviso attraverso il semplice gesto di disegnare.
Performance inserita all'interno del festival A P È R T O
Laboratorio di movimento con Irene Russolillo
Danzatrice, performer e coreografa, Irene Russolillo crea performance ibride in cui usa movimento, canto e scrittura per realizzare dei lavori la cui componente emotiva è sempre molto forte e la musica ha una grande presenza.
Laboratorio in collaborazione con la Casa di Giorno.
Evento inserito in NU Festival, in collaborazione con Piemonte dal Vivo e NovaraJazz. Nell’ambito del Torino Jazz Festival Piemonte.
Performance di comunità: Plutone esploso 💥
Elisabetta Consonni il 21 maggio alle ore 17.00 propone una pratica aperta a tutti, un esperimento laboratoriale accessibile che coinvolge una collettività di cittadinз nell’esplorazione delle dinamiche dello “stare insieme”, della prossimità, di tutta la cura che serve per avvicinarsi, delle relazioni effettive e potenziali che connettono le individualità all’interno di una collettività.
Un’occasione per riflettere sulla relazione col mondo fatta di delicati equilibri, una metafora delle dinamiche relazionali che ci condizionano costantemente e allo stesso tempo un’occasione per poterle cambiare.
Elisabetta Consonni sarà in residenza a nòva da martedi 17 maggio, chi volesse partecipare alle pratiche preparatorie potrà aderire inviando una…
Vera Virtual Experience Real Approach
VERA è una nuova forma di performance artistica e umana dove le emozioni sono esplorate attraverso l'uso della realtà virtuale e dei suoni binaurali.
È una ricerca nel campo della tecnologia, del sociale, delle scienze e delle arti, con l'obiettivo di raggiungere un'esperienza ottimale.
"VERA" unisce conoscenze eterogenee di psicologi, operatori olistici, guru della tecnologia nella realizzazione di un'esperienza cognitiva e artistica immersiva.
La performance di Flux Laboratory si seguirà grazie al supporto di visori di realtà virtuale e avrà due ripetizioni alle ore 17.00 e alle 20.00.
Performance: Piano Solo Corpo Solo + Naturali Armonie
A nòva ricominciano le residenze artistiche in collaborazione con NovaraJazz e questo sabato (23 ottobre) dalle ore 21.00 ospiteremo una doppia performance con Claudia Caldarano & Simone Graziano in Piano Solo, Corpo Solo e Davide Merlino con le sue "Naturali Armonie".
pianosolocorposolo è una performance/concerto, sulla carezza, sul tattile “gioco con qualcosa che si
sottrae”. C’è una nostalgia dell’altro. Un tentativo di ricostruzione di un’assenza. E il ricordo dell’esperienza
costruisce i segni di un rituale, di una cerimonia in cui il proprio gesto si origina nella scomparsa di sé
nell’altro. Così, nell’immediatezza della relazione si incontrano e scontrano in brevi forme di ribellione le
intime ricerche di due solitudini: Piano Solo…
Wonder Lauder: un uomo, una donna e un contrabbasso
Racconto sull’interdipendenza gestuale di tre corpi risonatori : un uomo, una donna, un contrabbasso. Un dialogo che, nel tentativo utopico di un’accordatura, indaga differenti dinamiche relazionali e apre nuovi immaginari sull’estetica dei corpi.
Rosa Brunello e Siro Guglielmi, ideazione e interpretazione.
Produzione ZEBRA Coproduzione NovaraJazz/Nòva Festival (a cura di Enrico Bettinello), CSC Centro per la scena contemporanea di Bassano del Grappa in collaborazione con Fattoria Vittadini (MI).
Ingresso 10,00 € con prenotazione biglietti sul sito e presso la biglietteria del Teatro Coccia in orari di apertura.
Concerto per legno e ossa
“Ogni notte ti metto insieme, osso per osso, delicatamente”.
Da A ad X, John Berger
La composizione chimica, la struttura e l'architettura interna del legno mostrano comportamenti anatomici simili a quelli delle ossa del corpo umano.
Concerto per Legno e Ossa si propone come uno sguardo aperto alla ricerca dei rapporti che intercorrono tra individuo anima-corpo-immaginale (ambiente interno), l'ambiente esterno di primo livello (aste di legno) e le risonanze con l'ambiente esterno di terzo livello (pubblico che percepisce e “vede” a sua volta immaginando) attraverso la rimodellazione
costante dello spazio creato dal suono.
La danzatrice dà avvio al sistema sonoro di aste di legno – ambiente esterno (otto aste alte due metri su base piccola di…