Workshop Ricami maldestri

Ricami Maldestri è come le piace definire i suoi ricami. Un po' perché le piace che non ci sia l'aspettativa di qualcosa di perfetto, ma anche perché è come vede i suoi disegni: maldestri. All'inizio dava questo aggettivo per abbassare le aspettative, sue e di chi li vedeva, poi, piano piano, ha capito che quello era lo stile dei suoi disegni e ricami e le piace davvero tanto che sia così. Sta riuscendo a togliere da se stessa l'obbligo della perfezione a cui si sente legata costantemente. Ora è come se ricamando stesse migliorando i suoi disegni non perfetti. Il ricamo le ha dato la possibilità di esprimersi e raccontarsi in modo nuovo, in un modo suo, maldestro, ma che fa completamente parte di lei.

Cos'è un workshop di ricami maldestri?
Si tratta di un laboratorio dove puoi imparare a ricamare, in modo semplice, senza la pressione di fare qualcosa di perfetto. Imparerai che con pochi e semplici punti potrai trasformare un disegno in un ricamo.
Cosa diventeranno questi ricami lo potrai decidere tu: possono diventare quadretti da appendere, spille, modi per dare nuova vita a un capo preloved e molto molto altro.

Per chi è
Il workshop è pensato per tutte quelle persone che vogliono imparare una tecnica nuova per allenare mani e mente a creatività e manualità.

Come funziona
Io porto tutti i materiali: disegni su tessuto cancellabile, ago, filo, telaio, stoffa.
Alla fine del workshop i materiali restano a te.
Il laboratorio dura circa 2 ore.

Cosa devi saper fare
Non è necessaria nessuna capacità di disegno o ricamo.

📆 Domenica 17 Maggio
🕘 ore 10.30
🎟️ Ingresso gratuito | Iscriviti!

Questo evento fa parte del festiva A P È R T O 2026 si inserisce nella programmazione culturale annuale di nòva, ed è realizzato nell’ambito del progetto MAPS - Mete Artistiche per la Sostenibilità, sostenuto dal Programma di Cooperazione Interreg VI-A Italia Svizzera 2021-2027, con il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo, linea Festival Partecipanti. Scopri gli altri eventi del festival!

Date degli incontri

17 maggio 2026 10:30
Ospite

Giulia Bertelli »

Fiber artist e fotografa

Giulia Bertelli (Un Peu Sauvage) è una fiber artist e fotografa di dettagli. La sua vision è quella di migliorare l'umore delle persone alla ricerca di calma nei piccoli momenti. Attraverso i suoi lavori aiuta le persone a ricreare il proprio mondo lento, sperimentando con colori e filati naturali e con accessori e capi sensibili, riscoprendo semplici tecniche dalla maglia al ricamo. Crede in un approccio lento e consapevole alla vita, per questo, da anni, si definisce una calmfluencer. Nel tempo libero la trovi tra letture e riflessioni sulla sua testa neurodivergente di cui scrive ogni tanto.
Un Peu Sauvage significa "un po' selvaggio" in francese e racchiude quella parte di lei che si ispira alla natura per i suoi colori e per le sue forme. Nel suo lavoro vuole mettere assieme tutte quelle passioni che sente sue.
Crea con le mani perché non può stare ferma. Fotografa perché è il modo migliore che ha per esprimersi. Sceglie una moda lenta e consapevole perché ogni cosa che crea e indossa possa essere speciale.

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