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Workshop di gelli printing
Esploreremo il potere simbolico degli alberi attraverso favole, fiabe e miti che intrecciano da sempre la vita umana al mondo vegetale.
Con la tecnica del Gelli Printing, che produce monoprints irripetibili, impossibili da ristampare identiche (richiedendo rapidità e collaborazione reciproca) ogni partecipante creerà un albero unico, usando materiali e tecniche diverse: un pezzo solitario e libero.
Insieme, questi alberi individuali formeranno una foresta collettiva, un bosco fraterno nato dall'unione delle nostre storie personali. Disegneremo, stamperemo, narreremo e lasceremo parlare i nostri alberi. I singoli pezzi costruiranno la foresta.
📆 Sabato 16 Maggio
🕘 ore 15.00
🎟️ Ingresso gratuito | Iscriviti!
Questo evento fa parte del festiva A P È R T O 2026 si inserisce nella programmazione culturale annuale di nòva, ed è realizzato nell’ambito del progetto MAPS - Mete Artistiche per la Sostenibilità, sostenuto dal Programma di Cooperazione Interreg VI-A Italia Svizzera 2021-2027, con il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo, linea Festival Partecipanti. Scopri gli altri eventi del festival!
Date degli incontri
Seçil Yaylalı »
Artista visiva
Seçil Yaylalı è un’artista visiva specializzata in arte sociale, che utilizza la partecipazione come strumento fondamentale nella sua pratica. Al centro del suo lavoro vi è lo scambio dinamico tra sé e i partecipanti, che influenza in modo significativo i risultati dei suoi progetti. Collabora con comunità diverse, tra cui quelle di Roma, gruppi Mapuche, rifugiati e lavoratori immigrati, coinvolgendo persone di tutte le età, dai bambini agli anziani, in città come Beirut, Torino, Istanbul, Stoccolma, Alessandria, Berlino e Santiago del Cile.
Con una formazione in urbanistica, design industriale e arti visive, il lavoro di Seçil Yaylalı enfatizza la partecipazione e cerca modi innovativi per articolare i risultati delle sue collaborazioni. I suoi progetti affrontano prevalentemente questioni specifiche delle comunità, come identità, memoria e nostalgia, creando ambienti favorevoli alla collaborazione con i partecipanti.
Le sue recenti mostre personali includono: “Where do I belong?”, Eulengasse Project Space (2025), Francoforte; “Social Sustainability”, Werkstatthaus (2024), Stoccarda – con Aslimay Altay Göney –; “a fine line”, Detroit/Stockholm Gallery (2022), Stoccolma; “Collect-ive-ing”, Rum46 (2018), Aarhus; “Konditori”, CC Galleri (2018), Malmö. Tra le mostre collettive a cui ha partecipato: Notebook of Recall, Bayetav Cultural Center (2026), Smirne; Biennale di Sinop (2024), Sinop; “Is there another chance?”, Milli Reasürans Gallery (2023), Istanbul; “Falling in love outward”, Interface Inagh (2022), Galway; “Cosmogonia del nuovo mondo”, Stazione di Porta Nuova (2022), Turin; “Europa Enterprise”, Cité des Arts (2021), Parigi.