Questi sono gli eventi relativi a "lorena ranieri".
Performance partecipativa: "Io vivo qui"
"Io vivo qui" indaga il sottile processo attraverso cui uno spazio anonimo comincia misteriosamente a somigliarci, ad accoglierci fino a farci sentire a casa.
Troppi conflitti armati e disuguaglianze lasciano milioni di persone senza risorse e luoghi, mura, protezione e accoglienza. La casa, da diritto inalienabile, ritorna ad essere un privilegio. La casa, quando c’è, mangia le nostre risorse, spesso oltre le possibilità, spesso non rispecchiando un desiderio. La casa, quando manca o viene strappata via, ci costringe al viaggio, dentro e fuori di noi, alla ricerca di un luogo più sicuro, dove posare un pezzo di memoria e ricostruire noi stessi.
Io vivo qui è una performance in cui due attrici interagiscono con il luogo in cui si trovano e…
RIFRAZIONI: giornata di chiacchiere intersezionali
Una giornata di esplorazione transfemminista di corpi e voci.
📍 PROGRAMMA:
10:30 – Workshop ☀️
Micce propone un laboratorio che esplora pratiche corporee di tradizioni diverse in un rituale collettivo che celebra il corpo di tutt*. Conduce il laboratorio Francesca Penzo. Iscriviti!
15:30 – Talk introduttivo 🎤
Perché fare femminismo oggi?
Presto news sugli ospiti! #staytuned
17:30 – “L’ora dell’artivismo” 🎨
Lotta e diritti attraverso l'arte e lo spettacolo.
Il Collettivo Materia prima, Alice Coppini e Faida Acquifera si raccontano attraverso i loro progetti artistici.
Il Teatro Faraggiana presenta "Svelarsi" (in scena il 6 marzo).
Il collettivo Eracruna presenta "La malarazza" (in scena l'8 marzo).
Conclude Lorena Ranieri con il pezzo “Energia vitale”.
Teatro: "Nel tuo nome"
Ad un anno dall’ennesima strage lungo le coste di Steccato di Cutro, l’opinione pubblica e le cariche più alte dello Stato italiano discutono ancora le responsabilità di chi avrebbe potuto evitare queste morti.
Neppure identificare un colpevole basterebbe a restituire la vita alle centinaia di persone scomparse in mare e mai identificate, né a risvegliare in noi una nuova umanità, presente ma troppo annegata nel raggiungimento di obiettivi sempre più individualistici, dimentica dell’altro che ci viene incontro, portatore degli stessi bisogni e desideri che viviamo quotidianamente.
Questa umanità smarrita vive nel cuore di Maria, abitante di un piccolo paese di mare in Calabria, che come un’Antigone di oggi, tenta di dare un nome alle…
Laboratorio: “Dare voce: parlare, leggere, raccontare”
Questo workshop insieme all'attrice Lorena Ranieri è pensato per chiunque voglia scoprire e migliorare le proprie capacità naturali di proiezione e amplificazione della voce. Un invito a considerare la voce come un’espressione del nostro essere più profondo, a riscoprirne le sue piene potenzialità in estensione, colore ed espressione, qualunque siano gli ambiti del suo utilizzo.
In cosa consiste? 💬
L’esplorazione partirà dalle pratiche:
→ Tecniche di auto percezione vocale: come ascoltarsi ed apprezzare la voce naturale
→ Tecniche di respirazione e connessione mente-corpo: liberare il linguaggio del corpo e affrontare la paura del pubblico/interlocutore
→ Educazione al controllo articolatorio e scoperta dei campi di risonanza: brevi cenni di…
Ci aspettano per ballare
«A nessuno piacciono le cose morte, neanche a quel soldato che ha lanciato la bomba sull'ospedale, ne sono sicura.»
Amal
Cantiamo storie di donne che puoi incontrare domani in un centro di accoglienza o per strada. Bernadetta Boggian, missionaria saveriana, uccisa l’8 settembre 2014 a Kamenge in Burundi, una vita interamente donata ai più poveri dell’Africa. Amal e suo figlio sono il racconto tratto dalle testimonianze del vicequestore dell’ufficio immigrati di Catania che nel marzo 2016, si vede arrivare un bambino vestito in giacca e papillon: “avrà avuto 3 o 4 anni e si era fatto tutta la traversata dalla Libia vestito in quel modo. La madre gli aveva detto che sarebbe stato il viaggio più importante della sua vita, verso una grande festa…